La presunta “tassa sui condizionatori”: facciamo chiarezza

Cogliamo l’occasione delle notizie poco chiare e allarmistiche circolate in questi giorni per puntualizzare la reale situazione che chiunque abbia un climatizzatore installato in casa, ufficio o negozio si troverà ad affrontare.

In particolare, vi invitiamo a leggere gli esempi in fondo all’articolo e a diffidare dalle cifre diffuse prive di ogni fondamento.

normativa1In attuazione di quanto previsto dal DPR74/2013, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2014 il DM 10 febbraio 2014 che definisce i nuovi modelli per il libretto di impianto per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per il rapporto di efficienza energetica. Nell’Art. 1 del Decreto è chiaramente indicato che: “Entro e non oltre il 15 ottobre 2014, gli impianti termici sono muniti di un “libretto di impianto per la climatizzazione”.

Cosa significa tutto ciò?

E’ molto semplice, vuol dire che per qualsiasi impianto di climatizzazione estiva o invernale deve essere compilato il libretto di impianto. Quindi anche un piccolo monosplit da 9.000 btu/h è soggetto a questa regolamentazione. Nel Decreto, infatti, in nessun modo viene indicato un limite di potenza da considerare per la compilazione del libretto. Il libretto deve essere compilato in caso di nuova installazione dell’impianto o in sede di prima manutenzione.

All’interno del DPR 74/2013 vi sono, inoltre, le indicazione riguardo a un’altra verifica necessaria per gli impianti. L’Art.2 recita: Entro e non oltre il 15 ottobre 2014, in occasione degli interventi di controllo ed eventuale manutenzione, su impianti termici di climatizzazione invernale di potenza utile nominale maggiore di 10 kW e di climatizzazione estiva di potenza utile nominale maggiore di 12 kW, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, il rapporto di controllo di efficienza energetica si conforma ai modelli riportati agli allegati II, III, IV e V del presente decreto”. In questo caso le indicazioni sono più comprensibili: in base alla potenza dell’impianto sarà necessario (o meno) verificare efficienza energetica e funzionalità dei sistemi di regolazione del sistema; la tempistica minima è una volta ogni 4 anni. Le verifiche da effettuare sono chiaramente indicate nei documenti e riguardano: temperature di evaporazione e condensazione, temperature di surriscaldamento e sottoraffreddamento, temperatura dell’aria in diversi punti, ecc…

L’esercizio, la conduzione, il controllo, la manutenzione degli impianti termici nonché il rispetto di tutte le leggi in materia gravano sul “responsabile dell’impianto”, cioè sul proprietario, chi occupa l’unità immobiliare dove questo si trova, oppure è l’amministratore nel caso di impianti condominiali.

Concludendo, è necessario prestare attenzione alle tre richieste legate a un impianto di climatizzazione: libretto di impianto da compilare in qualsiasi caso, verifica di efficienza in base alla potenza dell’impianto e controlli su eventuali perdite in base alla quantità di gas contenuto nel circuito. In alcuni casi le leggi regionale potrebbero porre regole più restrittive.

ESEMPIO 1: Installazione di un mono split pompa di calore da 12.000 btu/h (3,6 kW). Contenuto di gas R410A pari a 0,85 kg.

  • E’ necessario il libretto di impianto? , poiché si tratta di un sistema di climatizzazione.
  • E’ necessaria la verifica periodica di efficienza energetica? No, perché la potenza è al di sotto dei valori limite.
  • E’ necessaria la verifica periodica di tenuta dell’impianto? No, perché il contenuto di gas è al di sotto dei 3 kg.

ESEMPIO 2: Installazione di un multi split pompa di calore, potenza  10,3 kW in raffrescamento e 11, 2 kW in riscaldamento. Contenuto di gas R410A pari a 3,38 kg.

  • E’ necessario il libretto di impianto? , poiché si tratta di un sistema di climatizzazione.
  • E’ necessaria la verifica periodica di efficienza energetica? No, perché la potenza in raffrescamento è minore di 12 kW.
  • E’ necessaria la verifica periodica di tenuta dell’impianto? , perché il contenuto di gas è maggiore di 3 kg.